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LA VASCA

Maggiori sono le dimensioni della vasca, maggiore sarà la quantità d'acqua all'interno, più l'equilibrio chimico sarà stabile, perciò la capacità della vasca è consigliabile dai 100 litri in su.

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Vasca aperta o chiusa?

La vasca aperta, senza coperchio, è la soluzione ideale se si vogliono allevare organismi esigenti in fatto di luce (coralli duri), le plafoniere adatte per le vasche aperte sono quelle che svliuppanno molta intensità luminosa e quindi anche molto calore, è per questo che vanno usate solo in vasche aperte.

La vasca chiusa con coperchio, è consigliabile per chi intende allevare animali non esigenti in fatto di intensità luminosa.

Che tipo di acquario marino allestire?

barrier.jpg L'ecosistema della barriera corallina comprende una serie di differenti zone, caratterizzate da condizioni ambientali (illuminazione, movimentazione dell'acqua, ecc.) molto diverse: la laguna, la scogliera corallina, il fondale corallino, la cresta del reef, quindi anche in questo caso se si vuole ricreare un ambiente preciso dovremmo deciderlo in fase di progettazione, perchè ogni ambinete richiederà una strumentazione apposita.

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GLI ACCESSORI 

ILLUMINAZIONE

Dipende da che animali vogliamo allevare:

Se ospiteremo  organismi esigenti in fatto di luce, riproducendo così  le zone del reef più intensamente illuminate, sono necessarie delle lampade agli alogenuri metallici, esistono plafoniere da sospendere al di sopra della superficie dell'acqua composte da lampade agli alogenuri metallici combimate con tubi neon t5.sclerat.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se invece il nostro acquario sarà popolato soprattutto da pesci ed invertebrati non esigenti in fatto di luce, useremo delle plafoniere con lampade fluorescenti compatte o neon t5, questo tipo di illuminazione riproduce le zone del reef profonde tra 15-20 metri.plafoniera_space_linxs_alzata.jpg

 

CLICCA L'IMMAGINE PER ACQUISTARE UNA PLAFONIERA

Le lampade alogene ai vapori metallici, ioduri, sono eccellenti nell'acquario di barriera, la loro composizione spettrale è molto simile a quella della luce diurna naturale.

Le lampade a luce blu, rendono ancora più naturale l'illuminazione in acquario e possono simulare l'effetto alba e tramonto.

ALTERNATIVE DI ILLUMINAZIONE PER UN ACQUARIO MARINO

Vasca 80 x 45 (h)cm con solo pesci ed invertebrati poco esigenti di luce: NEON T8  2x25w, NEON T5 1x24w, PL 1x55w

Vasca 80 x 45 (h)cm  con coralli tridacne e invertebrati esigenti di luce: NEON T8 4x25w, NEON T5 3x24w, PL 2x55w, IODURI 1X150W

Vasca 100 x 50 (h) cm solo pesci ed invertebrati poco esigenti di luce: NEON T8 2x30w, NEON T5 1x39w, PL 1x55w, IODURI 1x70w

Vasca 100 x 50 (h) cm con coralli tridacne e invertebrati esigenti di luce: NEON T8 5x30w, NEON T5 3x39w, PL 2x65w, IODURI 1X250W

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IL SISTEMA DI FILTRAGGIO

Si può scegliere per la normale scatola di fltraggio oppure per un filtro esterno.

Generalmente un sistema di filtraggio di un acquario è composto da alcuni scomparti nei quali andranno sistemati i vari materiali filtranti.
Una pompa preleva l’acqua dall’acquario, passa prima attraverso una spugna sintetica capace di trattenere le parti di sporco più grossolane, poi l’acqua attraversa i materiali filtranti ad azione biologica e chimica, l’acqua filtrata alla fine del percorso esce pulita e depurata.

In base alla loro azione si distinguono tre tipi di filtraggi:meccanico ,biologico e chimico.

Il filtraggio meccanico :consiste nell’asportazione dall’acqua  in circolo delle particelle inquinanti grossolane che vengono catturate da speciali materiali filtranti detti ad azione meccanica come la lana di perlon ,resine espanse ,spugne sintetiche ecc.

Il filtraggio biologico :sfrutta l’azione decompositrice dei batteri, sostanze tossiche come l’ammoniaca vengono degradate in composti meno tossici i nitriti e i nitrati, i batteri si insediano sul fondo dell’acquario, ma il carico delle sostanze di rifiuto è molto elevato e solo questi batteri non bastano a smaltire queste sostanze, perciò si ricorrere all’aiuto del filtro biologico, dove al suo interno si concentrano un numero elevato di batteri, i materiali filtranti per questo tipo di filtraggio sono quelli che offrono un ampia superficie interna per l’insediamento delle colonie batteriche come le spugne, i materiali ceramici (cannolicchi) , graniglia lavica ,l’aragonite ,le bioballs o ricci di plastica.

Il filtraggio chimico ,agisce modificando la composizione chimica  dell’acqua filtrata , di solito si usano materiali ad azione adsorbente,in grado di estrarre dall’acqua sostanze indesiderate sia in modo generico e indiscriminato come fa il carbone attivo o in  modo mirato e selettivo come  resine  specifiche, altri materiali (come la torba  l’aragonite o la dolomia ) intervengono invece sul pH e durezza,agendo da acidificanti o alcalinizzanti

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I MATERIALI FILTRANTI BIO-BALLS e CANNOLICCHI: si insediano i batteri che decompongono sostanze tossiche come l’ammoniaca in composti meno tossici, i nitrati .                      L'insediamento di questi batteri avviene normalmente senza intervento esterno dopo un certo periodo di funzionamento del filtro  E' importante è evitare di pulire questi materiali in quanto si ucciderebbero le colonie di batteri, se proprio risciacquare in una bacinella con l’acqua dell’acquario.

 

LANA DI PERLON O SPUGNE SINTETICHE: servono per trattenere le parti più  o meno grossolane di sporco

 

g.jpgCARBONE ATTIVO :è un materiale ottenuto dalla carbonizzazione di vari materiali organici,è un materiale poroso, serve per adsorbire odori ,cloro, ozono, coloranti, disinfettanti, medicinali, prodotti di rifiuto e gas prodotti da fermentazion, il carbone attivo ha un effetto limitato nel tempo, cessa la sua funzione quando tutta la superficie del carbone è coperta da un sottile strato di molecole.

* per una massima efficacia la lana e il carbone devono essere sostituiti circa ogni mese.

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SUMP,LA VASCA DI RACCOLTA 

La sup è una vasca di raccolta disposta sotto all'acquario dove sono inserite tutte le attrezzature, pompa ,filtro, schiumatoio, termoriscaldatore ed altro. Se decidiamo di installare una sump dovremmo progettare nel nostro acquario un sistema di tracimazione  che consente, all'acqua di cadere  in un pozzetto e di scendere nella vasca ,qui passa attraverso le varie fasi di depurazione, infine tramite la pompa viene spinta nuovamente nell'acquario.reef1.jpg

RISCALDAMENTO e RAFFREDAMENTO

La temperatura va mantrenuta intorno ai 26°C usando un termoriscaldatore.

CLICCA L'IMMAGINE PER ACQUISTARE UN TERMORISCALDATORE

Dq1.jpgurante la stagione estiva la temperatura dell'acqua tenderà a salire, non sarà sufficiente spegnere le luci dell'aquario,ma bisognerà raffredare l'acqua.Un metodo facile ed economico è procurarsi delle ventole apposite da inserire sopra all'acquario, se questo non dovesse bastare allora in commercio esistono dei refrigeratori che raffredano l'acqua facendola passare al loro interno.

 

LO SCHIUMATOIO

Esso riproduce quello che accade in natura, la schiuma che le onde producono infrangendosi sulla spiaggia è costituita dalle sostanze organiche presenti nell'acqua del mare, il principio che si svolge all'internodello schiumatoio è simile, piccole bolle d'aria miscelate all'acqua salata creano una schiuma di prodotti di rifiuto.In questo modo si crea una schiuma che si accumula attraverso il collo del bicchire per poi depositarsi nel contenitore ,a questo punto la schiuma deve essere estratta, le sostaze eliminate attraverso la schiuma non potranno trasformarsi in nitriti e fosfati, dannosi per la vita dei nostri animali in acquario, lo schiumatoio elimina amminoacidi, proteine,carboidrati ecc..

 

 

IL MOVIMENTO DELL'ACQUA

Più mossa è meglio è. 

E' importante che nell'acquario ci sia un buon movimentopompa-mov.jpg d'acqua. Le varie zone del reef possono esssere riprodotte in generando i principali tipi di  movimneto dell'acqua : flusso laminare, moto ondoso, movimento turbolento e flussi di maree tutto questo può essere prodotto con delle pompe sommerse oppure, attaverso degli apparecchi elettronici collegati alle pompe che simulano l'alternarsi delle maree.

 

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L'ACQUA MARINA

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Per preparare l'acqua marina si usano dei sali sintetici, il sale va sciolto con acqua preferiblmente preparata con un impianto ad osmosi inversa, una volta introdotto il sale l'acqua andrà mescolata energicamente in modo che tutto il sale si dissolva,misurare cin un densimetro se la salinità è corretta, usare poi una pompa centrifuga ed un termoriscaldatore ,lasciare riposare l'acqua marina per una notte.
La salinità media delle acque dei reff è di circa 1,023 g/cm3 a 25 °C di temperatura

 

L' ARREDAMENTO

LE ROCCE VIVE

Sono pezzi di rocce che provengono dalle barriere coralline dei mari tropicali, sono costruite dai coralli  costituiscono la naturale base di crescita per i nostri coralliLa loro struttura è ricca di cavità al loro interno vivono migliaia di microoganismi, batteri che svlgono l'azione di eleimnare i nitrati,alghe spugne policheti ascide crostacei ecc                               

  Rocce vive con alghe calcaree

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              SPIROGRAFO

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IL FONDO      

Come materiale per il fondale dell'acquario si può inserire della sabbia corallina grossolana oppure più fine, lo starto sarà alto 5-6 cm.

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L'ALLESTIMENTO

1 Preparare l'acqua marina, riempire la vasca fino a 2/3 della197511428517972.jpg capacità totale con acqua ottenuta da un impianto ad osmosi inversa, pesare il sale necessario alla quantità di acqua introdotta nella vasca, una volta gettato il sale  mescolare affinchè si dissolva tutto, verificare la densità con un densimetro, la densità ideale alla temperatura di 25°C è di 1,023 g/cm3.

 

2 Preparata l'acqua marina accendere la strumentazione dell'acquario, termoriscaldatore e pompe, lasciare riposare l'acqua marina per un giorno.

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3 Introdurre succesivamente le rocce vive, e la sabbia per una settimana tenere le luci spente dell'acquario ,durante questa settimana le rocce vive spurgheranno il deposito che si andra a formare dovrà esere rimosso.

 

4 La seconda settimana dovremmo pulire la sporcizia accumolatasi, le luci andranno accese gradualmente, partendo da 2 ore al giorno e aumentare via via fino a 12 ore al giorno, questo per ridurre al minimo il rischio di esplosione di alghe.

 

5 Durante le successive settimane si formeranno le prime diatomee:sono alghe color bronzo che si depositano come un velo su rocce vetri e fondo, spariranno in seguito con il progressivo calo dei silicati presenti in acqua. I primi tempi l'acquario non avrà un aspetto bellissimo ci vuole un pò perchè si instauri un buon equilibrio, con il tempo tutti i problemi iniziali spariranno.6116612149491731.jpg

 

6 Controllare quotidianamente la temperatura la densità ed il ph.

 

7 Dopo circa un mese l'acquario dovrebbe essere pronto per ospitare i nostri animaletti.

 

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 IL CIBO 

E' molto importante variare il più possibile l'alimentazione dei pesci r43.jpg

 

SURGELATO

Artemia salina, Mysis, krill sono alcuni dei cibi surgelati che offre il mercato, prima di somministrare questo cibo bisogna sciaquarlo abbondantemente sotto acqua corrente  fino al completo scongelamento,in questo modo i liquidi di conservazione per il surgelamento saranno eliminati e non verranno introdotti nell'acquario durante il pasto dei nostri pesci.

 imagesr.jpgGRANULI  e FIOCCHI

 

I granuli dalla forma rotonda, hanno una composizione nutrizionale ricca,il cibo in fiocchi rimane(al contraio di quello in granuli) in superficie e certi pesci non gradiscono ,non essendo abituati a mangiare alla superficie dell'acqua.

ALGHE

Ad alcuni pesci erbivori possono essere somministrate le alghe essicate  che sono molto ricche di nutrienti come vitamine e sali minerali ,queste possono in olte integrare la dieta di specie onnivore.

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Molti acquariofili predispongno personali ricette che comprendono: Molluschi freschi come cozze ,vongole, capesante,ostriche (ricche di sostanze immunostimolanti) oppure di Crostacei, gamberetti e mazzancolle, tiritati ,frullati o spezzettati e mantenuti in freezer fino all'occorenza.

Per alimentare i coralli  l'acquariofilo ha a disposizione sia integratori liquidi sia microgranuli e anche plancton o fitoplancton liofilizzato.

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Molto interessanti sono due tipi di integratori disponibili facilmente, da aggiungere al cibo sia secco che surgelato:

Gli Acidi grassi omega-3 ,permettono di irrobustire i pesci debilitati o malati.

L'aglio (il succo d'aglio tritato), è uno stimolante di appetito e un utile sistema di prevenzione di parassitosi come la famigerata mallatia dei puntini bianch.

 

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GLOSSARIO

LAMAPDE AGLI ALOGENURI METALLICI: sono lampade che simulano lo spettro luminoso della luce solare.

NEON T8: sono i classici tubi al neon che si trovano negli acquari.

NEON T5:sono ideali per vasche profonde, forniscono un'illuminazione uniforme e diffusa in grado di far arrivare molta più luce sul fondo dell'acquario, sono più sottili e corti rispetto ai T8.

LAMPADE FLUORESCENTI COMPATTE: permettono un rendimento luminoso più elevato rispetto ai normali neon e mostrano una durata maggiore,alcuni modelli sono doppi consentendo di accoppiare due diversi spettri di emissione  ben distinti in una sola lampada.

TEMPERATURA DEL COLORE: espressa in gradi Kelvin indica il colore della luce emessa da una sorgente luminosa, quanto più il colore appare caldo tanto più bassa è la sua temperatura, viceversa quanto più freddo è un colore tanto iù alta è la sua temperatura

ACQUA AD OSMOSI INVERSA:L’osmosi è un principio naturale in cui l’ acqua si passa attraverso una membrana semipermeabile da una soluzione salina diluita a un’ altra a maggior concentrazione. Una membrana viene detta semipermeabile quando ha fori abbastanza grandi da far passare alcune molecole, ma troppo piccoli per farne passare altri.

Applicando nel comparto della soluzione a maggior concentrazione una pressione superiore a quella osmotica, il processo si inverte dando luogo al fenomeno dell’ osmosi inversa, in questo caso le molecole d’ acqua passano attraverso la membrana, mentre le molecole dei sali vengono respinte.

DENSIMETRO: è uno strumento che serve per misurare la densità dell'acqua, ovvero la concentrazioni di sali disciolti

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La densità in acquario sei deve aggirare intorno 1.023alla temperatura di 25 °C

 

 

 

 

 

 


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